Boscagin senza fine

Quattro successi (di cui due in casa) e cinque sconfitte. 72.7 punti a partita segnati contro i 73.8 subiti. I numeri della Europe Energy Cestistica dove il miglior marcatore, manco a dirlo, è Giorgio Boscagin:
sfiora i 20 punti (19.7), quarto nella classifica marcatori guidata dal triestino dello Jadran Borut Ban (22.1), Davide Andreus (21.8 Virtus Padova) e Mise Diminic (20.1 Mestre).
Boscagin, sono i dati dopo 9 giornate di C gold. «Mai guardato le statistiche. Quello che conta è vincere. Domenica contro Udine (84-83) sono stati due punti che hanno fatto bene alla squadra. Finalmente abbiamo vinto dopo aver buttato due occasioni. Con Udine eravamo in netta difficoltà nel reparto delle guardie: Bovo squalificato, Croce influenzato, Pacione al rientro. Ma “Pacio” non molla mai, si è preso un tempo per riprendere contatto con il campo, nell’ultima frazione è stato il protagonista, segnando nove punti di seguito. Ci siamo lanciati al recupero risalendo dal -17, e finalmente ci siamo tolti di dosso la scimmia delle sconfitte all’ultimo secondo». Boscagin ha ritrovato la passione per il basket, dopo l’anno sabbatico. «Il ritorno sul parquet non è stato fulmine a ciel sereno. Avevo tastato il terreno, allenandomi con Damiani e altri amici. Pensavo di fare una sgambata, invece ho scoperto un bel gruppo e il basket continua ad attrarmi. Non ho fatto altro nella vita, e nella Cestistica c’è un bel mix che mi accompagnerà fino a fine carriera»


Anna Perlini

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